In ognuno di noi convivono abbracciandosi e accoltellandosi ogni giorno Gesù,
Plotino, Nietzsche, Ulisse, Re Artù, l'Argonauta, Faust e Mefisto. Con questo saggio
Fabio Torriero parla all'intimità dei lettori, in modo dolce e violento, come parla a se
stesso. Dividendo gli argomenti in una parte poetica e filosofica e una parte analitica,
propositiva, spara le sue frecce a 360 gradi e raggiunge le cime e gli abissi "del
doloroso e sublime percorso di perdizione, discesa e risalita, conversione e volo" che
riguarda la vita dell'uomo. Ma il libro è anche un inno alla gioia, alla bellezza, al Senso,
alla speranza, che solo l'incontro personale con la Croce, può dare. E non è mai troppo
tardi: se per tutti c'è un "tempo perduto", c'è anche un "tempo ritrovato". Il "tempo
giusto", infatti, "è quando le farfalle si incontrano in volo, né prima né dopo". Il tempo
giusto è la capacità di amare "hic et nunc". Di guardare gli altri come una grazia, con gli
occhi del cuore e non con gli occhi della mente. Come farlo? Semplice, cominciando da
chi ci è più vicino, “prossimo”: la propria donna, il proprio uomo, i genitori, i fratelli, gli
amici, i colleghi...
Fabio Torriero. Giornalista professionista, opinionista di quotidiani, direttore
de La Destra delle Libertà, docente e consulente di comunicazione. Ha al
suo attivo numerose pubblicazioni tra cui, a livello costituzionale "Un arbitro
per la Repubblica" (Ed. Tribuna Politica), "Repubblica monarchica" (Ed.
Solfanelli), "Terza Repubblica" (Ed. Nuove Idee), "Federalismo tricolore" (Ed.
Il Borghese); a livello politologico "Oltre il Polo" (Koinè), "La Destra che verrà"
(Ed. Nuove Idee), "Rivoluzione blu" (Koiné), "In nome dell'Italia" (Koiné); a
livello letterario "Il mare in un calice" (Ed. Pagine), "Appuntamento al Vittoriale"
(Koiné).
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